Tonico, stimolante, digestivo, antinfiammatorio e tanto altro.. questo è lo zenzero. Una spezia dalle grandissime proprietà curative.

Appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae (la stessa famiglia della curcuma e del cardamomo), lo zenzero è una pianta erbacea perenne: può raggiungere il metro e cinquanta d’altezza, si caratterizza per il rizoma ramificato, marrone chiaro fuori e giallo dentro, al quale si aggrappano le foglie lanceolate. I fiori sono di un colore fra il giallo ed il verde mentre i semi del frutto sono contenuti in un involucro diviso in tre parti.

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Questa spezia è davvero molto versatile: ci si possono produrre bevande, dolci e biscotti, infusi e medicamenti naturali. E’ curioso riscontrare come in ogni angolo del mondo, lo zenzero venga usato per scopi diversi:

  • In Inghilterra il Ginger Ale, che si fa con lo zenzero, è molto apprezzato perché riduce la nausea;
  • In Cina lo si usa contro la dissenteria ed il raffreddore;
  • In Birmania lo si usa in forma di decotto contro l’influenza;
  • Nel Congo si unisce alla linfa del mango per farne un rimedio universale;
  • In India la pasta di zenzero si usa per alleviare il mal di testa ed il raffreddore;
  • In Indonesia lo si usa per combattere l’astenia, la stanchezza ed i reumatismi;
  • Nelle Filippine si produce una bevanda zuccherata per alleviare il mal di gola;
  • In USA come in Inghilterra lo si usa per combattere la nausea.

Proprietà curative dello zenzero

Le molteplicità proprietà dello zenzero dipendono in gran parte dal fatto che esso costituisce una vera e propria miniera di importanti sostanze e principi nutritivi, come amminoacidi, acqua, carboidrati, proteine, vitamine (gruppo B ed E) e sali minerali, tra cui manganese, ferro, fosforo, zinco, potassio, sodio e calcio; ottimo è anche l’olio essenziale che da esso si ricava.

Le principali virtù dello zenzero sono:

  • antitumorale: recenti studi hanno portato allo scoperto il potere preventivo e curativo dello zenzero nei confronti del cancro, in particolare quello del colon-retto.
  • antinausea e benessere dello stomaco: le proprietà antinausea dello zenzero sono note da tempo (viene utilizzato in gravidanza e per far fronte al mal di mare e d’auto), ma in realtà esso svolge un ruolo benefico nei confronti di tutto l’apparato digerente, soprattutto come stimolo per la digestione e per combattere la gastrite.
  • per dimagrire: lo zenzero possiede un effetto termogenico, che aiuta ad aumentare il metabolismo. Ciò lo rende un potente brucia grassi e brucia calorie, adatto per chi vuol dimagrire, purché usato nell’ambito di una dietra equilibrata.
  • influenza, febbre e disturbi della stagione fredda: le popolazioni asiatiche utilizzano da millenni lo zenzero per curare gli stati influenzali e febbrili oltre che i tipici disturbi invernali come mal di gola, tosse e raffreddore. Esso esplica un naturale e prezioso effetto antinfiammatorio e antisettico.
  • antinfiammatorio e analgesico: lo zenzero è, come in precedenza accennato, un eccellente analgesico ed antinfiammatorio naturale, utile per alleviare il mal di testa, i dolori articolari e muscolari, le infiammazioni di stomaco ed esofago.
  • benessere di cuore e circolazione: essendo un anticoagulante, lo zenzero aiuta il normale funzionamento di cuore e circolazione, contribuendo ad allontanare il rischio di formazione di coaguli nelle arterie e abbassandocolesterolo e pressione.
  • dolori artritici: secondo studi recenti questa pianta avrebbe un potere calmante e curativo sui dolori artritici, pari addirittura a quelli di ibuprofene e cortisone, noti analgesici.
  • diabete: i gingeroli contenuti nei fiori di zenzero, portando i muscoli ad assorbire più glucosio indipendentemente dai livelli di insulina presenti nel sangue, aiutano i diabetici ad abbassare gli zuccheri in circolazione.
  • dolori mestruali: le donne che soffrono di dismenorrea (mestruazioni dolorose) sanno bene in quale incubo può trasformarsi il fisiologico ciclo mensile. Consumare zenzero in polvere, magari come condimento, o sotto forma di infusi e tisane, può aiutare ad alleviare i sintomi tipici di questa sindrome (spasmi muscolari, crampi, nausea e vomito, gonfiore ecc.).
  • per distendere i muscoli: se i muscoli sono contratti, ad esempio dopo aver fatto attività fisica, un olio da massaggio a base di zenzero può decisamente giovare. Una ricetta efficace si ottiene mescolando succo di zenzero fresco con olio di sesamo, un mix che si trasforma in un olio da massaggiare delicatamente su tutto il corpo. Lo stesso olio può essere applicato sul cuoio capelluto per contrastare la caduta dei capelli e/o eliminare la forfora.

Zenzero: controindicazioni ed effetti collaterali

Lo zenzero va assunto a scopi terapeutici su consiglio del medico o dell’erborista, in caso di lievi problemi che non riscontrano cause gravi. I preparati a base di questa pianta si trovano in erboristeria, sotto forma di capsule, polvere, estratti secchi e liquidi ed alcuni si possono preparare in casa.

Attenzione: lo zenzero può comportare effetti collaterali indesiderati se usato in dosi eccessive o in modo incauto.

 

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Zenzero: ricette, tutti gli utilizzi e rimedi naturali

Ricetta dell’infuso digestivo:  Prendi una fettina di zenzero e falla bollire con un po’ di succo di limone in un bricco d’acqua. Spegni il fuoco, lascia riposare cinque minuti, filtra e bevi.

Zenzero contro il mal di gola, la nausea e per rinfrescare l’alito:  Succhia un pezzetto di questa pianta o masticalo, ma non ingerirlo. Sono ottime anche le caramelle a base di zenzero.

Zenzero contro il mal di testa:  Occorre acquistare un preparato in polvere e scioglierne la punta di un cucchiaino in un bicchiere d’acqua (oppure fatti consigliare sulla dose dall’erborista), mescola e bevi.

Rimedio per dolori articolari:  Si possono assumere le pastiglie di zenzero o fare massaggi con l’olio essenziale diluito in un olio base (olio di mandorle dolci ad esempio).

Tisana antibiotica: Fai bollire 250 ml di acqua con 2-3 fettine di questa spezia, due chiodi di garofano ed uno spicchio d’aglio. Lasciate in infusione per cinque minuti, filtra e bevi.

Tisana allo zenzero per dimagrire: Procuratevi 60 gr di tè verde in foglie e aggiungete 20 gr di buccia di pompelmoessiccata e 20 gr di radice di zenzero fresco. Miscelate gli ingredienti e utilizzate 3 cucchiaini per ogni tazza: portate a ebollizione dell’acqua e lasciate in infusione per 8-10 minuti. Addolcite con un goccio di miele.

Tisana zenzero e limone per dimagrire:  Insieme, lo zenzero ed il limone sono degli efficaci brucia grassi che vi faranno perdere i chili in eccesso. Lo zenzero aumenta il metabolismo costringendo il nostro corpo a bruciare più calorie e il limone aiuta a depurare il corpo. Ecco come fare: procuratevi 3-4 fettine di zenzero fresco, il succo e la scorza di mezzo limone bio e un peperoncino fresco. Portate in ebollizione 250 ml di acqua, aggiungere lo zenzero, il succo e la scorza del limone e il peperoncino intero. Lasciare in infusione per 10 minuti senza togliere il coperchio. Trascorso il tempo, filtrare l’infuso, dolcificare con una punta di miele e bere.

Ricetta di un centrifugato drenante e detox:  Procuratevi 3 cm di zenzero fresco, 100 grammi di sedano, 200 grammi di carotee 100 grammi di finocchio. Estrarre il succo delle carote, del sedano e del finocchio inserendoli, interi o tagliati, nella centrifuga. Una volta pronto il succo aggiungere lo zenzero fresco tagliato finemente e mescolare. Alle ottime proprietà dello zenzero si aggiungono quelle del finocchio, che facilita la digestione e migliora il transito intestinale. Il sedano, invece, è un buon tonico generale, svolge un’efficace azione di drenaggio e dona senso di sazietà a sole 15 calorie ogni 100 grammi. Infine le carote, che grazie all’alto contenuto di vitamine e minerali, rende il fegato tonico ed aiuta gli organi emuntori a svolgere le loro funzioni favorendo la depurazione dell’organismo.

Utilizzo dello zenzero a scopo terapeutico

Ecco i modi più semplici per beneficiare delle riconosciute proprietà terapeutiche dello zenzero:

  • infuso: preparatelo con un grammo di rizoma secco (oppure 10 grammi di quello fresco) in una tazza di acqua bollente.
  • in polvere: un grammo di polvere sciolto in un bicchiere di acqua calda.
  • in capsule e/o estratto secco: li trovate già pronti in erboristeria.
  • radice fresca o secca: masticatene un pezzettino in caso di nausea, mal di pancia, crampi allo stomaco.
  • olio essenziale: lo trovate in erboristeria. Se deve diffondere nell’aria di casa o mettere direttamente sulla pelle

 

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