In vacanza col pancione


Durante la stagione estiva il peso del pancione è più difficile da sostenere. Più il vostro piccolo cresce dentro di voi, più diventate ingombranti e lente nei movimenti, così da rendere realmente prezioso qualsiasi aiuto per la gestione quotidiana delle piccole cose.
Se si ha la possibilità di farlo, questo è il momento migliore per spostarsi verso luoghi più tranquilli in cui trovare un po’ di sollievo dal caldo e dall’afa della città.

La gravidanza è una condizione speciale, e soprattutto in estate una donna incinta dovrebbe usare qualche piccolo accorgimento per preservare la propria salute e quella del bambino che porta in grembo.

Prima di programmare le tue vacanze estive devi tenere conto del tuo mese di gravidanza. Il periodo migliore per viaggiare è tra il quarto e il sesto mese, quando generalmente sono terminate le nausee iniziali, il tuo fisico si è adattato ai cambiamenti e il rischio di aborto o di parto prematuro è minimo.

Vale la regola del buon senso e della prudenza. Ti consigliamo evitare lunghi viaggi aerei e mete troppo lontane o faticose. Ricorda che la migliore vacanza è rilassante e piacevole, meglio in località fresche, al mare o in montagna (l’altitudine ideale è 600/800 metri), in mezzo alla natura ma con tutti i comfort e non lontano da un ospedale.

Da evitare anche di stare troppo sotto al sole.
bagni di sole sono fra le principali attrattive di una vacanza al mare. Il loro beneficio è indubbio, sia perché influiscono positivamente sull’umore, regalando una carica di energia, sia perché stimolano la produzione di vitamina D, essenziale per il rafforzamento delle ossa, da parte dell’organismo. Il sole regala energia e buonumore: l’importante è proteggersi; la cautela, specie in gravidanza è d’obbligo.
Bisogna esporsi al sole nelle prime ore del mattino e nella seconda metà del pomeriggio. Viso e corpo vanno difesi con creme solari, che devono avere filtri di protezione pari almeno a 15/20, ma sarebbe preferibile utilizzare creme protettive a schermo totale. L’applicazione deve essere ripetuta più volte al giorno, sempre dopo il bagno, riservando particolare cura al volto, per evitare la comparsa di antiestetiche macchie scure (il cosiddetto “cloasma gravidico“) che compaiono su mento e fronte, e che poi difficilmente andranno via.
Da scartare anche i paesi dove ci sono problemi per l’alimentazioni e l’igiene.
Una volta superati i primi tre mesi, i più difficili, nel secondo trimestre sono indicati per le vacanze: il dolce far niente, le camminate, il nuoto e qualche visita ad amici e parenti. Se siete entrate invece nel terzo trimestre e godete di ottima salute sono da preferire le vacanze amiche del relax, perchè la fatica comincia a farsi sentire.
A partire dall’ottavo mese invece optate per le vacanze a casa o al massimo in piscina, vicino all’ospedale o la clinica dove avete deciso di partorire, per essere subito pronte al momento del parto.
Prima di qualunque spostamento specie se lungo, ti consigliamo di effettuare un check up generale per controllare la tua salute e quella del bambino. Sei hai dubbi, vuoi consigli o chiarimenti, chiedi al tuo medico. Prima di partire procurati l’indirizzo di un medico vicino al tuo luogo di villeggiatura e se sei negli ultimi tre mesi di gravidanza, scegli una località vicino a una struttura ospedaliera. Porta sempre con te gli esiti delle ecografie e degli esami che hai fatto fino a questo momento.
La durata del viaggio non deve essere eccessiva e il mezzo di trasporto scelto ti deve garantire tutti i comfort: il mezzo preferibile rimane l’auto o in alternativa il treno. Per il viaggio porta con te acqua o succhi di frutta e alcuni snack leggeri. Se sei in auto, programma la partenza nelle ore del mattino o di sera, in modo da evitare il caldo di mezzogiorno. Durante il percorso pianifica una pausa ogni due ore per camminare un po’ e anche seduta evita di stare nella stessa posizione per troppo tempo. Ti può essere utile fare alcuni esercizi di stretching, sollevando le gambe e compiendo con i piedi dei cerchi in senso orario e antiorario.

COME VESTIRSI?

Uno dei massimi piaceri della vacanza in climi assolati è proprio quello di vestirsi in libertà, con indumenti comodi e leggeri. Meglio privilegiare i capi in fibra naturale come il cotone e il lino, che oltre ad essere freschi, aiutano a mantenere inalterata la temperatura corporea, in quanto formano una sorta di intercapedine tra la pelle e l’esterno.

ATTENZIONE!

Ma attenzione, per affrontare una tranquilla vacanza al mare col pancione è importante abbandonare la spiaggia se si inizia ad avere mal di testa, perché potrebbe essere colpa del troppo sole preso e bisogna fare attenzione ai cali di pressione causati da spostamenti anche piccoli, come quando ci si alza da un lettino.
Un’altra regola fondamentale é quella di non sedersi mai su una sdraio o sulla sabbia senza un telo, che dev’essere rigorosamente personale. In questo modo si eviteranno le infezioni vaginali, in particolare la candida.
Se soffri di gonfiori, puoi abbronzarti egualmente, camminando con le caviglie nell’acqua. Il calore eccessivo, infatti, provoca la dilatazione dei vasi sanguigni e di conseguenza favorisce la comparsa di vene varicose.
Quindi, a giuste dosi, sole, acqua, aria pura e relax aiutano le future mamme a vivere ancora più serenamente il periodo dell’attesa.


Informazioni su Centro Medico Effe

Il poliambulatorio CENTRO MEDICO EFFE di Campodarsego (PADOVA), pone al centro della propria attività l’esigenza del paziente e il suo stato di salute, con l’attenzione e la competenza professionale necessarie a soddisfare ogni bisogno di diagnosi e cura.

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Il trattamento dati del paziente è completamente informatizzato, nel pieno rispetto della privacy, pilastro fondamentale in ambiente sanitario.

L’ambito riabilitativo è seguito con estrema professionalità dal Dott. Favero Riccardo, Fisioterapista e D.O Osteopata di scuola Francese, con pluriennale esperienza in ambito sportivo di primo livello sia nazionale che internazionale.