Il sambuco, è una pianta appartenente alla famiglia delle Adoxaceae. Si tratta di una specie vegetale originaria dell’Europa.

I fiori di sambuco sono piccoli e bianchi e fioriscono tra la fine di maggio e tutto il mese di giugno.
Sono ricchi di proprietà benefiche infatti il sambuco oltre ad avere una notevole azione depurativa che favorisce l’eliminazione delle tossine, viene utilizzato nel campo fitoterapico come diaforetico, antinfiammatorio, diuretico, digestivo e lassativo.

I fiori di sambuco inoltre sono in grado di promuovere il corretto funzionamento del sistema epatico, previene patologie cardiovascolari e infiammatorie e inoltre contrasta i danni provocati dai radicali liberi.

Oltre a queste proprietà fitoterapiche, i fiori di sambuco sono particolarmente apprezzati in cucina perché ben si prestano a ricette e preparazioni culinarie sia dolci che salate.

I fiori di sambuco inoltre possono essere conservati in tre modi diversi:

  1. Essiccazione: i fiori vengono essiccati in penombra, in un luogo asciutto e ben areato.
  2. Congelamento: staccare il più possibile i singoli fiorellini dal gambo principale e dai piccoli steli. Porli in un contenitore adatto per essere riposto in freezer.
  3. Sottolio: lavare le infiorescenze e farle asciugare. Avvolgetele successivamente in un canovaccio di cotone e conservatele per 2-3 giorni al buio. Sgranare poi i fiori ed inserirli in un vaso di vetro sterilizzato. Ricopriteli completamente con olio evo. La conservazione sottolio dura anche molti mesi.

E’ comunque preferibile consumare i fiori di sambuco entro un mese così da poter beneficiare di tutte le loro proprietà.

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