Giusto per ricaricarsi, la pausa pranzo dovrebbe essere minimo di 75 minuti.
Esattamente un’ora e un quarto al giorno aiuterebbe a ricaricarsi al meglio per poter tornare a lavoro più concentrati e più produttivi di prima. Secondo quanto suggerito da alcuni parlamentari inglesi, sarebbe opportuno tutto ciò per poter migliorare le prestazioni. E non solo.
Inoltre, anche le piccole pause durante la giornata, sono fondamentali.
Per i ragazzi delle scuole, sarebbe opportuno che il break venga fatto giusto per poter staccare la mente. In molti istituti scolastici è stato addirittura tolto. Il tempo di inattività lontano dalla classe sarebbe fondamentale per la salute e la forma fisica dei ragazzi. I parlamentari hanno quindi avuto la proposta di estendere tale diritto anche per gli adulti per poterli rendere più felici, produttivi e spensierati.

Molte ricerche inoltre dimostrano che per i lavoratori una pausa più lunga rispetto a quella che fanno già, potrebbe aumentare la produttività e diminuire magari lo stress.
Se invece si lavori davanti al computer, staccare ogni 20-40 minuti ridurrebbe i dolori fisici che potrebbero presentarsi soprattutto sulle spalle e il collo.

La concentrazione durante la giornata cala. Verso le 11 si raggiunge il picco di produttività, alle 16 invece c’è il crollo dell’attenzione e prendersi dei momenti di pausa potrebbe aiutare su questo.

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