Il caffè fa bene o male?


Bere caffè non è pericoloso, sempre che non si esageri. Il caffè è tra le bevande più consumate al mondo, secondo dopo l’acqua. Al mattino, dopo pranzo o anche nelle pause al lavoro, il caffè si consuma ogni giorno.

Quando si beve una tazzina di caffè abbiamo una sensazione di benessere dovuta alle stimolazioni alle funzioni cardiache e nervose. Responsabile è la caffeina.  Anche la caffeina contenuta in una tazzina di caffè è capace di provocare vari effetti collaterali e sfavorire l’addormentamento della persona. Dunque quali sono gli effetti della caffeina sull’organismo e quali danni può causare bere troppi caffè?

Tra gli effetti collaterali più noti della caffeina, al primo posto c’è l’insonnia.

La caffeina, infatti, è una metilxantina che provoca effetti a livello del sistema nervoso centrale, quindi stimola la concentrazione, diminuisce il senso di affaticamento ed aumenta l’attenzione.

 

 

La regola generale è di evitare qualsiasi cosa con caffeina dopo circa le ore 14:00, perché è una sostanza chimica ingannevolmente duratura. L’emivita della caffeina è di circa 6 ore, il che significa che occorrono 6 ore per eliminare circa la metà della sostanza chimica dal sistema. Quindi, bere caffè nel corso della giornata è fortemente legato all’insonnia, che è a sua volta collegata a un elenco di aspetti negativi della salute. Mantieni l’abitudine di bere il caffè la mattina a meno che tu non stia bevendo un decaffeinato, ma anche allora assicurati che il tuo decaffeinato sia veramente decaffeinato (perché spesso non lo è).

Il secondo effetto è di particolare interesse perché si blocca fino a quando la caffeina rimane nel sistema (che è più o meno per tutto il tempo se sei un bevitore quotidiano di caffè). La caffeina sembra diminuire i livelli di GABA, il neurotrasmettitore che aiuta a regolare l’ansia, e amplifica gli effetti dei nostri due principali ormoni dello stress, il cortisolo e l’epinefrina. In conclusione: chiunque abbia una condizione di ansia dovrebbe sorseggiare caffè giudiziosamente e raramente.

Il caffè può peggiorare la malattia da reflusso gastroesofageo :

Se soffri della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), è una buona idea evitare il caffè o almeno limitare l’assunzione. Il caffè stimola la secrezione di acido gastrico.

Nonostante tutti questi effetti collaterali, non si deve dimenticare che se si assume la caffeina per beneficiare di una maggior concentrazione, diminuire la fatica e migliorare la prontezza dei riflessi, questa sostanza eccitante – assunta secondo le dosi e le modalità più opportune – può rappresentare un valido aiuto, in genere privo di effetti collaterali significativi.
Ricordiamo quindi di non esagerare ma assumere con moderazione.

Numerosi studi hanno collegato il caffè ad una migliorare memoria, principalmente perché la caffeina è un potenziatore della acutezza mentale. E la vera buona notizia è che questo effetto potrebbe non solo essere a breve termine; alcune ricerche suggeriscono che dura molto più a lungo.

Il caffè può renderti felice:

Terminiamo con uno studio scientificamente valido e aneddoticamente vero – una delle ragioni principali per cui ci piace bere il caffè è che è un potente stimolante cerebrale psicoattivo. Bere caffè migliora l’umore e rafforza l’energia, almeno per un po’’, e non dispiace che sia anche delizioso. In altre parole, bere ci fa sentire felici. Abbiamo davvero bisogno di una ragione migliore di questa?


Informazioni su Centro Medico Effe

Il poliambulatorio CENTRO MEDICO EFFE di Campodarsego (PADOVA), pone al centro della propria attività l’esigenza del paziente e il suo stato di salute, con l’attenzione e la competenza professionale necessarie a soddisfare ogni bisogno di diagnosi e cura. Il poliambulatorio raggiunge tale obiettivo avvalendosi di un’equipe di professionisti altamente specializzati e di strumentazione sia diagnostica che riabilitativa all’avanguardia. Il trattamento dati del paziente è completamente informatizzato, nel pieno rispetto della privacy, pilastro fondamentale in ambiente sanitario. L’ambito riabilitativo è seguito con estrema professionalità dal Dott. Favero Riccardo, Fisioterapista e D.O Osteopata di scuola Francese, con pluriennale esperienza in ambito sportivo di primo livello sia nazionale che internazionale.